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Estratti antologici: Antibo
Valentina Brunettin | 25-03-2008 | ITA
Antibo come Antinoo e Bo: due storie, due personaggi che si congiungono. Valentina Brunettin ha soltanto 17 anni, quando decide di ispirarsi all’amore tra l’imperatore Adriano e il giovane Antinoo per il suo romanzo d’esordio, strizzando l’occhio a Marguerite Yourcenar. E fa centro: L’antibo arriva sul gradino più alto del Campiello Giovani, edizione 1998.
Ecco dunque – nella storia d’amore tra il giovane Bo e il suo maestro – i sogni e le illusioni di una società che da sempre ostenta la sua grandezza e fa i conti con le sue miserie, prima di tutto individuali.


Melanie cantava sempre una canzone.
Era Charade dei Bee Gees. Lei non conosceva le discoteche, il caos, le frizzanti bolle dell’adolescenza. Come me, era nata nel tempo sbagliato.
“Dovevamo nascere prima, altrove, fra nobili e cortigiani. Dovevamo portare il futuro nel passato” recitava fasciandosi i capelli con un nastro nero.
Due settimane fa ho ricevuto una sua lettera. Si è fidanzata con un certo Robert che lei affettuosamente ha citato in un ristretto “R.”. Come se la voglia di scrivere fosse tanta e il tempo e lo spazio pochi. Come se volesse dirmi tutto in uno spazio da niente. Robert vuole laurearsi in legge. Robert vuole lavorare presso uno studio legale. Robert vuole sposarsi e avere tre bambini: un maschio e due femmine. Robert vuole guidare una bella auto sportiva e portare la famigliola in vacanza a Miami.
Robert vuole dormire con sua moglie a fianco, tutte le notti. Robert vuole portarle la colazione a letto e seguire con lei, il braccio stanco sulle sue spalle vicine, la soap opera.
Melanie dice che sarà sua moglie. Robert vuole sposare Melanie.
Sono felice per lei, per il suo cuore che ardeva d’amore per i gattini randagi e i topolini di soffitta.
Ormai i capelli sono più lunghi e i suoi fianchi sono sbocciati in una morbida rotondità duplice. Robert ama già Melanie. Robert fa già l’amore con lei. Robert non la tradirà mai.
Oggi devo scriverle. Devo rispondere alla sua lettera monotema.
Ho iniziato così: Cara Melanine, ti ringrazio per la simpatica lettera che mi è arrivata e che ho accolto con piacevole sorpresa. Voglio dirti subito che sono felice per il tuo fidanzamento e sono contento di sapere che Robert sia un bravo ragazzo…
Un’idea spinosa rotola nel mio cervello, rimbalza sul buon senso e precipita sulla cattiveria. Poi rimbalza ancora qui e raggiunge la malinconia… Melanie non sa che Robert dormirà ogni notte con una donna diversa, che picchierà i suoi bambini capricciosi e che la lascerà, a luglio, nel caldo torrido di Chicago, mentre lui volerà a Las Vegas con la sua quotidiana amante.
Tutti noi vediamo il futuro, come maghi, come veggenti. Il tempo ci smentisce puntualmente. Ma è grazioso sognare, e non solo la notte.
… e poi sono convinto che ti renderà felicissima. Starete sempre insieme. Ha dei propositi ottimi e tranquilla, è destinato a renderti felice. Oggi a scuola ho studiato per la prima volta un autore di nome Ariosto, che ha scritto un…
Note
Valentina Brunettin
L’antibo
Marsilio, 1999
pp. 176, euro 6,20